Participación en un stage formativo en la Isla de Vulcano

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Del 20 al 23 de junio seis compañeros de la UES que forman parte del proyecto CASTES han participado en un stage formativo en la Isla de Vulcano, que forma parte del archipiélago de las islas Eolias, Sicilia, denominado "técnicas de muestreo y mediciones in situ de gases volcánicos" desarrollando destrezas y competencias en campo para el monitoreo de especies químicas de interés en la vigilancia volcánica. Dentro de las actividades desarrolladas se realizaron mediciones de CO2 difuso en el suelo por el método de la cámara de acumulo en la bahía de Levante, así como mediciones de parámetros como pH, conductividad eléctrica, temperatura en las costas de la bahía y la toma de muestras de gases en la misma.

Se visitaron estaciones de mediciones de CO2 difuso en continuo en suelo y estación DOAS (Differential Optical Absorption Spectroscopy) dedicada a la medición y monitoreo de las emanaciones de SO2 principalmente, así como otras especies químicas gaseosas, del cono principal.

Durante la visita al cono de la Fosa se realizaron mediciones en tiempo real mediante el equipo Multigas, así como tomas de muestras de gases en campos fumarólicos a través de técnicas de muestreo directos e indirectos.

Estas actividades fueron acompañadas por expertos de la Università degli studi di Palermo, Università degli studi di Firenze y el Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, en el marco del proyecto CASTES financiado por la Agencia Italiana de Cooperación para el Desarrollo.

Dal 20 al 23 giugno, sei colleghi della UES che partecipano nelle attività del progetto CASTES hanno partecipato ad un corso di formazione sull'isola di Vulcano, che fa parte dell'arcipelago delle Isole Eolie, in Sicilia, intitolato "Tecniche di campionamento e misure in situ di gas vulcanici", sviluppando abilità e competenze sul campo per il monitoraggio delle specie chimiche di interesse nel monitoraggio vulcanico. Tra le attività svolte vi sono state le misurazioni della CO2 diffusa nel suolo con il metodo della camera di accumulo nella baia di Levante, nonché le misurazioni di parametri quali pH, conducibilità elettrica, temperatura sulle rive della baia e il prelievo di campioni di gas nella baia.

Sono state visitate le stazioni per la misurazione in tempo reale della CO2 diffusa nel suolo e la stazione DOAS (Differential Optical Absorption Spectroscopy) dedicata alla misurazione ed al monitoraggio delle emanazioni di SO2 principalmente, oltre ad altre specie chimiche gassose, dal cono principale.

Durante la visita al cono di Pit, sono state effettuate misurazioni in tempo reale utilizzando l'apparecchiatura Multigas, nonché campionamenti di gas nei campi fumarolici attraverso tecniche di campionamento diretto e indiretto.

Queste attività sono state accompagnate da esperti dell'Università degli studi di Palermo, dell'Università degli studi di Firenze e dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, nell'ambito del progetto CASTES finanziato dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

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